La quota comprende
: Volo internazionale A/R in classe economica. ; Guida Alpina Italiana UIAGM; permesso per il trekking ; tutti i trasferimenti aeroportuali come da programma ; sistemazione in hotel a Islamabad, in camera doppia in pernotramento e prima colazione come da programma. ; sistemazione in hotel a Chilas, in camera doppia, pensione completa, come da programma. ; sistemazione in hotel a Skardu, in camera doppia, pensione completa, come da programma. ; tutti i trasporti Islamabad -Islamabad per membri e bagaglio, come da programma ; cuoco + kitchen boy (stipendio, assicurazione, cibo, trasporto, equipaggiamento). ; Sirdar (stipendio, assicurazione, cibo, trasporto, equipaggiamento) ; trasporto dell'equipaggiamento personale durante il trekking fino a max kg 15 per persona. Cibo per tutta la durata del trekking. ; equipaggiamento cucina, tenda cucina, tenda mensa, tenda toilette, tavoli, sedie, fornelli, combustibile per la cucina ; tende per due persone con materassini ; riconferma dei voli di ritorno ; costi di campeggio, tasse stradali e attraversamento ponti di membri e staff. Assicurazione medico-bagaglio (vedi estrapolato garanzie assicurative), gadget da viaggio, spedizione a domicilio documenti e set da viaggio.
La quota non comprende
: Tasse aeroportuali in uscita dall’Italia (da pagarsi insieme al saldo, vengono conferemate un mese prima della partenza). Visto pakistano, Tasse aeroportuali in Pakistan. Pasti in hotel a Islamabad, bevande, mance e tutti gli extra in genere. Trasporti e pernottamenti extra, tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “Le quote comprendono”.
Informazioni pratiche: - il bagaglio personale viene trasportato dai portatori lungo il trek e dai portatori, quindi si cammina sempre con peso leggero - i bravissimi cuochi provvedono ad un’alimentazione ricca e varia, sorprendenti i manicaretti che sono capaci di preparare in condizioni così precarie - Utile materassino aggiuntivo oltre a quello fornito dall’organizzazione - Totale kili per il volo Skardu – Islamabad: 15kg a persona
Una splendida e impegnativa avventura sul ghiacciao del Baltoro
E’
un trek di gradissimo fascino che ponea stretto contatto con il paesaggio imponente
e selvaggio del Karakorum.Il
trekking
parte da Askole, snodandosi
dapprima
attraverso la grande valle deserta del fiume Braldu,
quindi risalendo il Ghiacciaio Baltoro
fino all'immenso circo glaciale di Concordia.
Di qui si prosegue lungo il
Ghiacciaio Godwin Austen dove
si
incontra per primo il campo base del Broad
Peak e quindi quello del K2.
Il paesaggio e' stupefacente: Trango
Tower, Cathedral Peak, Masherbrum, Uli Biaho, Muztag Tower, Gasherbrum
IV,
Chogolisa, Broad Peak e K2, circondano i trekkers durante
il cammino.
Il ritorno attraverso il Gondogoro La,
rende questo viaggio un'esperienza di vita indimenticabile. La
natura aspra del terreno, i sentieri che a volte
si sviluppano su terreno morenico, pietroso e mutevole, le tappe
raramente
brevi, la lunga permanenza in alta quota abbinata al forte
irraggiamento solare
richiedono un ottimo stato di forma fisica, spirito di adattamento e
possibilmente
altre esperienze in quota almeno in ambiente alpino.
L’impegno tecnico è minimo, ridotto al Passo del
Gondoghoro che, a seconda
delle condizioni, potrebbe rendersi necessario l’uso dei
ramponi.
In questa regione c’è la concentrazione di alte
cime e lunghi ghiacciai più
alta nel mondo. Un muro di montagne spesso 100km separa Baltistan e
Cina a nord
mentre il Deosai Plateau è situato tra il Karakorum e
l’Himalaya. A nordest è situato
il Ladakh e ad ovest Gilgit e Hunza. In questa zona montagnosa sono
presenti 60
cime che superanno i 7000 metri. Quattro di
queste montagne superano 8000 metri, il K2
(8611m),
il Gasherbrum I (8068m), il Broad Peak (8047m) e il Gasherbrum II
(8035m).
Queste cime sono circondate dalla concentrazione più alta di
ghiacciai lontano
dalle regioni polari, il Siachen (76Km), il Biafo (65km) ed il Baltoro
(62km).
Grazie a queste peculiarità questa regione viene chiamata
“Paradiso dei trekkers”.
Per la somiglianza delle dune sabbiose della valle dell’Indo,
Baltistan è anche
conosciuta come “Little Tibet” = piccolo Tibet).
Skardu, a 2340 mslm, è la
capitale del Baltistan.
Dal punto di vista etnico il Baltistan appartiene al Tibet, al Caucaso e alla Mongolia e la cultura e
le tradizioni
sono molto vicine a quelle del Ladakh e del Tibet. La lingua del
Baltistan
appartiene al gruppo linguistico Tibetiano-Birmano. Baltistan e Ladakh
erano
anche conosciuti come il “Great Bolor”Nel
8° secolo i Tibetani invasero il Baltistan
e Bolor che sono al confine di “Little Bolor”
cioè Gilgit e Chitral.
Successivamente il Baltistan è stato diviso in tre parti
indipendenti che sono
Rondo, Shigir e Khapulo..