Note impegno: ****+. Per amanti dell’ originale e delle cose belle, ben allenati alla fatica ed alla vita dura sulla neve che siano anche buoni sciatori con capacità alpinistiche discrete (OSA). Il gruppo deve avere autonomia totale ai campi per tutta la durata della spedizione.
Stagione:
Dicembre
Quota iscrizione: 42,00 €
La quota comprende
: Quota viaggio: guida alpina UIAGM/IFMGA esperta del luogo e sue spese, tutti i trasferimenti a terra come da programma, trasferimenti tra gli aeroporti, tende, slitte da traino, 1 notte in albergo con servizi ai piani a El Calafate, tassa di passaggio area Piedra del Fraile, trasporto El Chaltèn-Rio Electrico e ritorno pratiche di ottenimento permessi e pratiche di frontiera. Quota iscrizione: assicurazione medico–bagaglio (vedi estrapolato garanzie assicurative), set gadget da viaggio, spedizione a domicilio del capogruppo documenti e set da viaggio.
La quota non comprende
: Pasti in ristorante, eventuali assicurazioni facoltative (richiedere informazioni), i pasti**(leggere bene il programma), combustibile per i fornelli*, ingressi a parchi, musei e spettacoli, tutto quello non menzionato in “Le quote comprendono”. Eventuali tasse aeroportuali locali in partenza dall’ Argentina. Eventuali pernottamenti extra dovuti a cambi di programma.
*gas propano-butano acquistabile sul posto **Solitamente si acquistano dall’ Italia dei liofilizzati (consigliati dalla guida e trasportati dall’ Italia nel proprio bagaglio individualmente) e si integrano poi le provviste a El Calafate con prodotti locali acquistati mediante cassa comune istituita tra i partecipanti.
Accompagnamento: Marcello Cominetti guida alpina UIAGM di Corvara in Val Badia, tra le più esperte guide del luogo ha condotto per professione e per diletto svariate traversate (anche in canoa e vela) ed ascensioni sullo Hielo Sur e dintorni frequentando costantemente l’
Salita scialpinistica al misterioso ed immenso vulcano di Erich Shipton situato in una delle più remote aree della più grande calotta ghiacciata continentale della Terra.
Il fascino esercitato dalle semi-orizzontali distese ghiacciate di quest’area pone lo Hielo Continental Sur o Hielo Patagonico Sur, tra le zone montuose più interessanti del mondo per le loro caratteristiche di isolamento e per la bellezza delle sue montagne, molte delle quali ancora da salire e senza nome. La nostra proposta è indirizzata a quegli alpinisti curiosi e desiderosi di vivere una grande avventura in un luogo unico e fuori dai clamori. Il clima estremamente variabile della zona rende questa lunga traversata con conseguante ascensione decisamente impegnativa sotto l’ impegno globale (fisico e psicologico) che richiede, ma le sensazioni che un luogo come questo sa dare sono veramente fuori dell’ordinario. Lo Hielo Patagonico Sur è un ghiacciaio lungo circa 400 km e largo un centinaio compreso tra la costa cilena del Pacifico e l’ ultima propaggine delle Ande Patagoniche Australi prima della pianura argentina. E’ un luogo particolare e ricchissimo di fascino, adatto a farsi odiare o amare… come è successo a noi ormai molti anni fa. Si tratta del più grande ghiacciaio continentale della Terra e comprende al suo interno intere catene montuose la cui quota supera spesso di poco i 3000 m. La quota media dell’ altipiano ghiacciato è di 1000 m. e sul versante occidentale le colate degli immensi fiumi ghiacciati immergono il loro fronte nelle acque dell’ Oceano. Trovandosi in riva al mare del Pacifico è facile capire che le condizioni climatiche siano facilmente tempestose. La rotazione terrestre e la presenza di una grande massa umida come l’ Oceano fanno si che questo luogo sia una delle più grandi fabbriche di perturbazioni del mondo. Questo è uno dei motivi, oltre al fatto di essere lambito dalla fredda Corrente di Humboldt, che fanno esistere lo Hielo Patagonico Sur. Grandi e consistenti precipitazioni e cime montuose sono un ottimo sistema per fare accumulare a terra molta neve e quindi nel tempo ghiaccio. Appena affacciato lo sguardo dal Paso Marconi a “soli” 1550 m, porta d’ ingresso a questo mondo affascinante e nascosto, si resta a bocca aperta di fronte allo “spazio” pianeggiante punteggiato di cime imponenti dalle dimensioni himalayane. Il Volcan Lautaro, salito nel 1964 dagli argentini Luciano Pera e Pedro Skvarca, è un vulcano attivo ricoperto di ghiacci dalle dimensioni gigantesche e dai pendii di inclinazione varia dalla linea di salita (versante sud-est) costellata da grandi crepacci e percorribile perlopiù interamente con gli sci ai piedi.
Si utilizzeranno gli sci da scialpinismo o telemark e slitte leggere in nylon (fornite da noi) per trasportare gli zaini alla base permettendo così di risparmiare molte energie. Considerando che a Paso Marconi siamo circondati dalle vicine cime del Cerro Torre, del Fitz Roy, del Piergiorgio, del Gorra Blanca (solo per citare i nomi conosciuti), si capisce che il posto e di quelli speciali… Concludiamo sottolineando che questa proposta non si addice a quegli scialpinisti che amano “collezionare” cime e dislivelli ma è pensata per gli amanti dell’ esperienza “totale” che una spedizione in questo posto può dare a chi vi si reca. Isolamento estremo (qui si che questo aggettivo trova una giusta collocazione), durezza climatica ed ambientale, fatica e impopolarità ce lo fanno rendere proponibile, ma non dite che non eravate stati avvertiti prima…
Programma giornaliero
1
Partenza dall’Italia.
2
Arrivo a Buenos Aires (Ezeiza), trasferimento all’ aeroporto (Aeroparque, non sempre necessario) voli nazionali e volo per El Calafate.
Albergo
3
Giornata dedicata all’ acquisto dei viveri, al controllo dell’ attrezzatura e al disbrigo di qualche formalità
Albergo
4
Alle 06.00 si parte in bus per El Chaltèn a 220 km. di distanza. Arrivo e sistemazione presso Campo Madsen e ultimazione preparativi.
Campo in area semi-attrezzata
5
Trasferimento a Rio Electrico da dove si parte a piedi dominati dal massiccio del Fitz Roy e si entra nella valle del Rio Electrico giungendo al campo di Piedra del Fraile ai piedi del versante sud ovest del Fitz Roy. Proseguiamo fino alla Playita.
Campo su morena
6
Lasciato il campo si inizia a salire verso Paso Marconi costeggiando il Lago Electrico ed imboccando il Ghiacciaio Marconi si giunge al Paso Marconi dove si entra “ufficialmente” nello Hielo Continental.
Campo su neve
7
Messi gli zaini sulle slitte si attraversa l’ altipiano fino alla base del Volcan Lautaro, visibile e situato a ca. 25 km di distanza.
Campo su neve
8
Salita alla cima del Volcan Lautaro con zaino da giornata e discesa al Campo Base
Campo su neve
9
Giorno di riserva
Campo
10
Giorno di riserva
Campo
11
Giorno di riserva
Campo
12
Giorno di riserva
Campo
13
Giorno di riserva
Campo
14
Giorno di riserva
Campo
15
Rientro al Rif. Cileno-Gorra Blanca
Campo
16
Discesa attraverso Paso Marconi a la Playta
Campo
17
Trek di rientro a Puente Rio Electrico e rientro a El Chaltèn e sistemazione a Campo Madsen.
Campo in area semi-attrezzata
18
In bus all’ aeroporto di El Calafate e volo El Calafate-Buenos Aires-Italia