Stagione:
da Gennaio a Aprile, da Ottobre a Dicembre
La quota comprende
: Servizio guida di montagna abilitata dalla associazione argentina delle guide di montagna e dei parchi, Tutti i pasti durante la spedizione come da programma, Materiale di sicurezza corde, moschettoni, piccozze, pala, racchette ecc, GPS, Trasferimento fino al ponte sul Rio Electrico, Disponibilità di equipaggiamento radio durante la traversata con contatto diretto con l’ufficio e El Chalten, Bus pubblico El Calafate/El Chalten a/r, 3 pernottamenti a El Chalten in pernottamento e prima colazione, 3 notti in ostello a El Calafate in BB, 1 pernottamenti in hotel a Buenos Aires, Escursione turistica al ghiacciaio Perito Moreno
La quota non comprende
: Sacco a pelo, portatori, pasti non menzionati nel programma, voli nazionali ed internazionali, tasse areoportuali e tutto cio non menzionato in “La quota comprende”, albergo e trasferimenti a Buenos Aires (su richiesta).
Informazioni pratiche: I portatori non sono compresi ma possono essere richiesti come servizio extra.
Il missionario
britannico anglicano Allen Gardiner fu
il primo uomo bianco (1848) che cercò di stabilire un
contatto “umano” con gli
indios yamanas, yagan, alacaluf (o kaweskar) e poi onas (o selknam) che
popolavano coste ed interno della Terra del Fuoco. Provenuto delle
isole
inglesi Malvinas o Falklands gli toccò una sorte drammatica:
venne barbaramente
ucciso dagli indios con il suo gruppo di missionari. Gli fecero seguito
altri
missionari ai quali toccò la stessa nefasta
sorte… finchè non giunse laggiù un
uomo sicuramente singolare: il reverendo George Pakenham Despard.
Costui aveva
un piccolo figlio adottivo (Thomas Bridges) che aveva imparato la
lingua degli
indios che le precedenti spedizioni avevano
“rapito” portandoli alle Falklands
con la scusa dell’ evangelizzazione e della civilizzazione
(lecito nutrire dei
dubbi sulla buona fede di queste manovre che avevano visto il loro
“culmine”
nella deportazione in Inghilterra di tre individui al fine di insegnare
loro la
civiltà e la lingua inglese con lo scopo di poi civilizzare
tutti gli altri
indios, per opera del Capitano James Fitz Roy e dello studioso Charles
Darwin).
Questo fatto costruì comunque il “ponte”
tra le due civiltà e fu l’ inizio
della colonizzazione “bianca” in Terra del Fuoco a
cui fecero seguito la
fondazione della città di Ushuaia nel 1871 e la costruzione
dell’ estancia
Harberton nel 1887 da parte della famiglia Bridges.
Chi conosce la lingua inglese può leggere “The
Uttermost part of the Earth” di
Lucas Bridges tradotto anche in lingua spagnola con il titolo di: El
Ultimo
confin de la Tierra.
Spazi immensi, montagne che lasciano senza
fiato, insieme
naturale selvaggio, rude e di bellezza superlativa, sono solo alcuni
degli
elementi che dovrebbero motivare il visitatore ad intraprendere un
viaggio alla
fine del mondo. Genti cordiali, molte testimonianze che parlano la
nostra
lingua, il vento implacabile che diventa un amico, il cielo con le
nuvole
rosse, animali curiosi e vicende umane incredibili rappresentano il
resto, e…
non è tutto. Abbiamo voluto iniziare introducendo la Patagonia
come nessuno
fa, ovvero attraverso la sua storia, che crediamo sia la principale
chiave di
lettura di una terra straordinaria ed ammaliatrice come nessun altra al
mondo.
Programma giornaliero
1
Volo Italia
– Buenos Aires
2
Volo
Buenos Aires – El Calafate
ostello
BB
3
Bus
El Calafate - El Chalten
ostello
BB
4
Trekking Chalten
– La Playita
Campo
L,D
5
Trekking La Playita
– Paso Marconi
Campo
B,L,D
6
Trekking Paso
Marconi – Circo de los Altares
Campo
B,L,D
7
Trekking Circo
de los Altares – Bivac Ferrari
Campo
B,L,D
8
Trekking Bivac
Ferrari – Campo Toro
Campo
B,L,D
9
Trekking Campo
Toro - Chalten
Ostello
B,L,D
10
Giornata di
riposo a El Chalten
Ostello
BB
11
Trasporto da El
Chalten a El Calafate
Ostello
B
12
Giornata di
escursione al ghiacciaio Perito Moreno