La quota comprende
: Voli di linea come da piano voli, tutti i trasferimenti a terra come da programma in minibus privato (che è quello che segue il gruppo) tranne il Chalten-Calafate che avviene in bus pubblico (può essere richiesto un modesto sovrapprezzo per il trasposrto delle bici), tutti i pasti come da programma (osservate bene questo importante dettaglio), imbarcazione sul lago O’ Higgins e del Desierto, cavalli per trasporto bagagli da Cand. Mansilla a lago Deserto, trasporto bagagli lago Desierto-El Chaltèn, guida Star Mountain al seguito per tutta la durata dell’ itinerario.
La quota non comprende
: Eventuali assicurazioni facoltative (richiedere informazioni), pasti dove non compresi (leggete bene il programma), ingressi a parchi, musei e spettacoli, escursioni non comprese e tutto quello non menzionato in “Le quote comprendono”. Per coprire le spese dei pasti non inclusi si farà una cassa comune a cura dei partecipanti. Calcolare che il costo medio di un pasto è di Euro 15 escluse bibite.
Informazioni pratiche: il programma è puramente indicativo e le sistemazioni sono piuttosto basiche ma sempre decorose e permettono di riposare e farsi una doccia quasi sempre. E’ necessario il massimo spirito di adattamento e di collaborazione con la guida per partecipare, facendo questo parte del tipo di viaggio ed essendo la zona cilena in cui si svolge non ancora turistica… Il Patagonia vi sono spesso dei cambi di destinazione d’ uso delle strutture (negozi, alberghi, etc.), variazioni di orari di voli aerei, bus, imbarcazioni e di altro, quindi l’ imprevisto fa parte dell’ avventura ed è spesso cosa ordinaria.
tra Cile e Argentina nella Patagonia piu' bella e remota…
Nel 1999 il Cile
terminò di costruire un cosiddetto
"camino de penetracion" che da Puerto Montt giunge fino a Villa O'
Higgins il suo villaggio piu' remoto, al limite con il più
conteso dei confini
con l' Argentina sull’ immenso e tempestoso lago O' Higgins
per i cileni e San
Martin per gli Argentini.
Ben lungi dall' essere asfaltata e snodandosi tra immensi boschi, laghi
enormi,
impetuosi fiumi, imponenti montagne e lucenti ghiacciai, la
Carretera Austral
e' gia' stata definita dai pochi bikers che la conoscono come la
più bella
strada del mondo!
Unico neo che fu voluta dal dittatore cileno Pinochet ed è a
lui intitolata...
ma questo non disturba fisicamente il pedalare in questa straordinaria
regione
patagonica.
Lunga per intero ca. 1300 km.
i ciclisti che la percorrono sono relativamente molti (145 nel 2001) ma
e'
praticamente impossibile incontrare qualsiasi tipo di traffico lungo i
suoi
fantastici saliscendi sempre diversi e dai dislivelli mai esagerati.
Si tratta indubbiamente di un percorso destinato a divenire un classico
mondiale del mountain biking, ma al momento, vista la sua giovane
età, lo
conoscono solo in pochi e vale la pena percorrerlo proprio
perché si
presenta ancora con caratteristiche di isolamento e natura selvaggia a
dir poco
sorprendenti. La nostra proposta è quella di percorrerne la
parte più
selvaggia, quella che dal Lago Carreras si snoda verso sud fino al suo
termine.
Terminata la Carretera Austral si
attraversa il maestoso Lago O' Higgins a
bordo di una leggendaria imbarcazione, condotta dall’
altrettanto leggendario
Capitan Pirincho, un personaggio celebre per i più
appassionati lettori di
vicende patagoniche, nonchè eccellente ed unico navigatore
delle tempestose
acque del misterioso lago O' Higgins/San Martin.
Attraversato il lago si approda a Candelario Mansilla, dove si sosta in
una
tipica e remotissima Estancia dalla storia decisamente interessante,
prima di
affrontare l' ultima parte in territorio cileno. Una strada sterrata di
17
km. porta al confine ed un
sentiero, in gran parte pedalabile (ca. 7 km.)
scende sul Lago del Desierto ormai in
territorio argentino.
Con una seconda imbarcazione si attraversa tutto il lago per arrivare
ai 40
km. forse più
suggestivi, ai piedi del Fitz Roy (!!!) che portano al villaggio di El
Chalten
dove la pedalata termina.
Un minibus segue il gruppo fino a Villa O’ Higgins, rendendo
l' itinerario
percorribile sia al biker esperto e allenato che al curioso
principiante
desideroso di pedalare all' ultimo confine della Terra.
La guida e' Marcello Cominetti profondo conoscitore della Patagonia e
che e'
stato tra i primi a percorrere l' itinerario.
Programma giornaliero
1
Partenza
dall’Italia.
2
Arrivo a Buenos
Aires e volo per Comodoro Rivadavia. Trasferimento alla volta di Los
Antiguos.
Htl*
BB
3
Trasferimento
alla localita' di Fachinal dove iniziamo a pedalare fino al villaggio
di Puerto Guadal.
Locanda
BB
4
Dal villaggio si
raggiungei El Maiten e si giunge sulle rive del maestoso Rio Baker.
Bungalows
BB
5
Costeggiando il
Rio Baker tra montagne dalle cime innevate si arriva Cochrane.
Locanda
BB
6
L’
ambiente si fa sempre più isolato e selvaggio mentre
costeggiando corsi d’ acqua e laghi enormi raggiungiamo la
località di Rio Vargas.
Tenda
BB
7
La deviazione
fino a Caleta Tortel ci consente di visitare un villaggio bagnato
dall’ Oceano Pacifico.
Locanda
BB
8
Navigazione tra
i fiordi del Pacifico alla volta dell’ enorme ghiacciaio
Jorge Montt.
Locanda
BB
9
Dall’
abitato minuscolo di Puerto Yungay trasbordo in ferry e sbarco sulla
riva opposta.
Tenda
10
Altri 80 km.
ca. e siamo a Villa O’ Higgins.
Locanda
BB
11
Giornata di
riposo o riserva a Villa O’ Higgins.
Locanda
BB
12
A bordo di una
barca si traversa sulla sponda opposta del lago O’ Higgins.
Estancia
FB
13
Ci si inerpica
di buon mattino verso il confine con l’ Argentina fino ad
arrivare a El Chalten.
Campo Madsen
BB
14
In mattinata si
può fare un’ escursione ai campi base del Fitz Roy
e Cerro Torre e bus a El Calafate
Albergo
BB
15
Voliamo a Buenos
Aires da dove in serata voliamo per l’ Italia.