Note impegno: Per normali escursionisti con esperienza estiva su sentieri alpini
Per chi: escursionisti
Altitudine: 2787 m
Note quota: Programma su richiesta
La quota comprende
: La guida alpina, le spese della guida, la mezza pensione nei rifugi, hotel e B&B come da programma, i trasferimenti a terra come da programma
La quota non comprende
: Bevande, cibo da gita (pranzo) e quanto non specificato alla voce precedente.
Equipaggiamento: Zaino di capacità 40-55 lt. Giaccavento e soprapantaloni impermeabili Guanti (2 paia) Berretto Occhiali da sole ed a maschera Racchette da neve (possibilità di noleggio richiedendolo all’ atto dell’ iscrizione) Crema solare Borraccia termica Torcia elettrica Materiale da toilette Ricambi
Italia - Dolomiti - Ciaspe - Alta via delle Tre Cime
Haute route con le ciaspe in Dolomiti da Cortina d'Ampezzo a Sesto Pusteria attraverso le Tre Cime di Lavaredo ed il Picco di Vallandro
Un trekking invernale di bellezza straordinaria ai piedi giganti di roccia
Nelle ultime stagioni invernali si sono visti sempre più escursionisti passeggiare con ai piedi le “ciaspe” ovvero le racchette da neve. Questo antichissimo attrezzo ha subito una tale evoluzione che oggi camminare con le ciaspe ai piedi è diventato molto meno faticoso di una volta e da la possibilità all’ escursionista di muoversi su distese innevate con pendenze modeste senza troppe difficoltà. Inoltrarsi in un bosco dopo una nevicata o durante la stessa è divertentissimo, e compiere anche traversate di più giorni proietta l’ escursionista in un ambiente (quello invernale) del tutto nuovo ed affascinante riservato prima solo allo sci-escursionista. In inverno tutto è più silenzioso, la montagna ricoperta dalla neve è deserta ed i sentieri scompaiono sotto di essa. Una traversata da rifugio a rifugio (possibile dove quest’ ultimi siano aperti in inverno) costituisce un obiettivo escursionistico ambizioso ed estremamente piacevole alla portata di un normale camminatore. L’ essere accompagnati da una Guida Alpina mette al sicuro da pericoli sconosciuti che in estate l’ escursionista non incontra come le valanghe o pendii ghiacciati dove è meglio non andare. L’ itinerario transita in alcuni dei più suggestivi luoghi dolomitici, oggi inclusi in parchi e riserve naturali ed offre indimenticabili scorci su fantastiche cime. Ottima cucina ed elevato livello di comfort caratterizzano i rifugi.
Programma giornaliero per motivi di sicurezza l’ itinerario può essere variato I pranzi al sacco non sono inclusi e possono essere acquistati dai partecipanti giorno per giorno oppure all’ inizio del trekking.
Giorno 1
Ritrovo a Cortina d’ Ampezzo 1224 m. presso il Bed & Breakfast “Casa Tua” entro le ore 18.00. Incontro con la guida. Cena libera. B-B
Giorno 2
Breve trasferimento in taxi in località Fiames 1300 m.. Giornata di riscaldamento e controllo dell’ attrezzatura salendo tranquillamente la Val Salata fino al Rif. Sennes 2116 m. D-B
Giorno 3
Ascensione del Monte Sella di Sennes 2787 m. e ritorno al rifugio. D-B.
Giorno 4
Passando sotto la maestosa Croda Rossa d’ Ampezzo si raggiunge con lunga traversata il rif. Prato Piazza 1991 m. attraverso il Rif. Biella 2327 m., Forcella Sora Forno 2388 m., Casera Cavallo. D-B
Giorno 5
Discesa al Lago di Landro e pernottamento al rif. Flora Alpina 1428 m. al cospetto dell’ imponente versante nord del Cristallo. D-B.
Giorno 6
Risalendo la stupenda Val di Rienza raggiungiamo la base delle Tre Cime di Lavaredo dove, transitando per il rif. Locatelli 2350 m. scendiamo in Val Fiscalina fino a Bagni di Moso. Pernottamento in Hotel. D-B
Giorno 7
Da Moso attraversando un bellissimo bosco di abeti e larici si raggiunge per l’ ora di pranzo Sesto. Trasferimento a Cortina nel primo pomeriggio e scioglimento del gruppo.