La quota comprende
: Guida Alpina, 3x½ pensione in rifugio, 1x bed & breakfast, impianti risalita come da programma, skibus.
La quota non comprende
: Pasti a mezzogiorno al sacco, eventuali impianti risalita extra per cambiamenti di programma, la cena del 4° giorno.
Informazioni pratiche: NOTA: oggigiorno ogni amante dello sci fuori dalle piste dovrebbe disporre dell’ apparecchio di sicurezza ARVA. Infatti è difficile trovare chi ne sia sprovvisto. Siccome non tutti la pensano (stupidamente) così, suggeriamo a chi non lo possedesse ancora di acquistarlo al più presto semplicemente perché può salvarvi la vita. Se voleste noleggiarlo segnalatecelo in evidenza sul Modulo d’ Iscrizione
Equipaggiamento: - sci, attacchi (con rampant), scarponi e pelli di foca (in ottime condizioni di colla!) per scialpinismo. - zaino di capacità di almeno 40 lt. - cappello, crema ed occhiali da sole. - guanti. - borraccia. - ricambi intimo. - giaccavento impermeabile e non imbottita. - occhiali a maschera. - coltellino milleusi.-materiale da toeletta essenziale.
Italia - Dolomiti - Scialpinismo - Haute Route dei Tre Parchi
Scialpinismo tra i “monti pallidi” all’ ombra (e nel sole) di grandi pareti
Itinerario scialpinistico percorribile in 5 giornate da scialpinisti di capacità medie (BS/MSA) che si snoda ad anello attraverso i Parchi Naturali di: FANES-SENNES-BRAIES, DOLOMITI AMPEZZANE e PUEZ-ODLE. L’uso combinato di alcuni impianti di risalita e di bus, oltre, ovviamente e soprattutto, alle pelli di foca, permette di percorrere un notevole sviluppo chilometrico. I luoghi, le valli e le cime raggiunte sono tutte di straordinaria bellezza ed introducono nella migliore delle maniere all’ambiente tipicamente dolomitico nella stagione invernale e primaverile. L’itinerario è percorribile da Dicembre ad Aprile, sempre in relazione alle condizioni di innevamento che comunque solitamente sono ottimali in questo periodo. Gruppi che desiderino percorrere l’itinerario in date diverse da quelle programmate dovranno richiederlo almeno 20 gg. prima. Lo scialpinista che non conosce le Dolomiti potrà scoprirle attraverso questa magnifica traversata che presenta TRE VARIANTI FACILI, a quello che è il percorso originario, più altre QUATTRO VARIANTI DIFFICILI. Le zone attraversate presentano caratteristiche sorprendenti; oltre alla spettacolarità delle guglie rocciose dolomitiche i partecipanti potranno deliziarsi con la gastronomia locale particolarmente ben curata dai gestori dei rifugi utilizzati. La fauna alpina presente meraviglierà gli sciatori che potranno facilmente avvistare camosci, aquile, pernici, volpi e più raramente lo stambecco ed il cervo. Vestigia risalenti alla PRIMA GUERRA MONDIALE presenti lungo l’itinerario si offriranno all’osservatore come un vero e proprio museo a cielo aperto: il MUSEO della GRANDE GUERRA con camminamenti scavati nella roccia delle pareti, gallerie, trincee, cannoni ancora in posto ed altre opere. Infatti l'itinerario si snoda in gran parte lungo quello che una volta era il fronte italo-austroungarico lungo il quale purtroppo combatterono i nonni di quelli che oggi sono gli abitanti delle vallate attraversate.
Programma giornaliero
1
Corvara - La Vizza
- Monte Sief - località Castello - Passo Falzarego - cima
del Piccolo Lagazuoi
Rifugio
Hb
2
Dalla Cima del
Piccolo Lagazuoi - Forcella Travenanzes - Val Grande - Rifugio Som
Forca
Rifugio
Hb
3
Forcella
Staunies Valle Pra del Vecio - Passo di Cimabanche - Val di Fanes -
rifugio Fanes.
Rifugio
Hb
4
Forcella La Varella
- Val Medesc - La
Villa in Val Badia - Longiarù
B&B
B
5
Vallone di
Antersass - Passo Puez - Forcella Ciampai - Forcella Crespeina - Selva
Val Gardena - Corvara.