La quota comprende
: La guida alpina, la mezza pensione nei rifugi come da programma,pernottamento in camera doppia in Hotel con servizio di prima colazione, impianti di risalita come da programma, assicurazione medico bagagli
La quota non comprende
: Trasporti, bevande, cibo da gita, spese personali (telefono etc.), tutto cio non menzionato in precedenza
Settimana di Alpinismo sul Badile “Spigolo Nord” e Albigna
Un viaggio sulle bellissime montagne tra l’Italia e la Svizzera
La Val Bregaglia è
una lunga vallata che ha
inizio al Passo del Maloja in Svizzera ed è attraversata dal
fiumeMera, che fa
parte del bacino del Po. La
valle dell’Albigna è una laterale sinistra della
Bregaglia, e con la val
Bondasca è conosciuta e frequentata dagli scalatori fin
dagli inizi del secolo
scorso per le sue splendide pareti rocciose e le cime aguzze sulle
quali si
sviluppano emozionanti arrampicate. Il Badile, il Cengalo, lo
Spazzacaldera, il
Dente, la
Fiamma
sono nomi che fanno parte della storia dell’alpinismo non
solo locale. In mezzo a questo paradiso di granito si trova una delle
salite di media
difficoltà più belle e conosciute delle Alpi. Con
i suoi 750
metri di dislivello
(e con uno sviluppo di circa 1200 metri)
lo spigolo nord del Pizzo Badile è decisamente
un’ascensione da non perdere. L’ambiente
è fantastico e bisogna goderselo in
una bella giornata: si sale circondati dall’aria e dal cielo,
accarezzati dal
vento leggero, mentre la vista corre via libera verso altre montagne,
verso i
boschi e i prati della valle, verso l’azzurro che ci sovrasta.
Programma giornaliero
Itinerario
pern.
sist.
1
In serata
ritrovo a Chiavenna. Incontro con la guida e verifica del materiale.
Hotel
2
In mattinata
partenza da Chiavenna per Pranzaira dove si parcheggia l’auto
e si sale in funivia alla diga
dell’”Albigna” per poi proseguire verso
il Rifugio omonimo. Pranzo al sacco e nel pomeriggio arrampicata sui
monotiri delle placche granitiche situate sotto il Rifugio.
Rifugio
B,D
3
Avvicinamento e
salita alla Punta Albigna sulla “Via Meuli”; ca 15
tiri di corda fino in punta (difficoltà max 4+). Discesa e
rientro al Rifugio.
Rifugio
B,D
4
Avvicinamento e
salita alla via “Dente” e
“Fiamma” del Pizzo Spazza Caldera; 12 tiri di corda
ca con doppie intermedie non sopra il 5° o A0 con bei passaggi
aerei. Discesa e rientro in funivia. Ritorno a Chiavenna .
Hotel
B
5
Giornata a
libera disposizione
Hotel
B
6
Nel pomeriggio
partenza da Chiavenna per Bondo e da qui si prosegue su uno sterrato al
parcheggio “Laret”. Lasciata l’auto si
sale al Rifugio “Sasc Furä” per
pernottamento.
Rifugio
B,D
7
Prima
dell’alba avvicinamento all’attacco dello
“Spigolo”. Si inizia l’arrampicata sul
lunghissimo “Spigolo” partendo da una sella che
dà accesso ad altre famose vie come la
“Cassin”. La via in tutto il suo sviluppo impegna
dalle 5 alle 8 ore. Dalla cima si scende sulla via
“Normale”, (versante italiano) in parte legati in
conserva e in parte facendo delle corde doppie, verso il Rifugio
“Giannetti”.
Rifugio
B,D
8
Discesa dal
Rifugio “Giannetti” ai Bagni di Masino (h. 2.30
c.ca ) e rientro in auto a Chiavenna.