Note impegno: Programma itinerante di alta montagna indirizzato ad un pubblico di iniziati. Affronta ascensioni di media difficoltà (max D-) sia su ghiaccio che su roccia. Per alpinisti con un minimo di esperienza su Alpi Occidentali o Appennino Invernale.
Per chi: alpinisti
Altitudine: 4049 m
Stagione:
da Giugno a Settembre
Note quota: Programma su richiesta
La quota comprende
: L’onorario della guida e le sue spese
La quota non comprende
: Vitto e alloggio nei rifugi, funivie, trasporti
Equipaggiamento: zaino 50 lt., piccozza "classica", ramponi 12 punte, imbragatura, 2 moschettoni con ghiera bastocini telescopici (utili ma non indispensabili) scarponi (possibilmente in pelle, rigidi o semirigidi, comunque caldi, impermeabili e ramponabili), ghette pantaloni in pile e pantavento (o salopette) giacca o pullover in pile, giacca a vento (gore-tex o affini) maglieria in tessuti termici o camicia pesante,
biancheria con ricambi, tuta o abbigliamento leggero da rifugio, ciabatte o scarpe da riposo (footing) piccola trousse da toilette con asciugamano, sacco letto (lenzuolo a forma di sacco a pelo, sta diventando obbligatorio in molti rifugi) borraccia o thermos, lampada frontale, eventuali medicinali di uso personale, piccola scorta di alimenti energetici (frutta secca, cioccolata)
Italia - Svizzera - Trekking & Ascensione - Le creste del Bernina
Alpinismo classico lungo le aeree ed eleganti creste del Bernina, Palù, Bellavista, Biancograt.
Al confine tra Italia e Svizzera, a cavallo tra la Valmalenco e l’Engadina il masiccio del Bernina si presenta più ripido, selvaggio e pietroso sul meridionale lato italiano e più articolato, ricco di ghiacciai e creste sul settentrionale versante svizzero. Grandi e spettacolari creste come quelle dei Palù , dei Bellavista, del Bernina, la famosa Biancograt, fanno corona al massiccio e da asse portante al nostro itinerario. Pur se di dimensioni minori dei giganti delle Alpi Occidentali il Bernina non va preso sottogamba. I rifugi sono, ad esclusione del Marco e Rosa, tutti posizionati ben al di sotto della linea dei 3000 m, i dislivelli che si devono conseguentemente affrontare sono quindi spesso considerevoli e le valli che scendono a nord richiedono lunghe marce.
Programma giornaliero Programma di massima passibile di variazioni dovute alle condizione della montagna ed allo stato di forma dei partecipanti.
Appuntamento h 16 alla partenza della funivia del Diavolezza (lungo la strada Tirano/Pontresina). Salita in funivia alla Chamanna Diavolezza (2973 m)
Traversata Piz d'Arlas (3467 m) Piz Cambrena (3604 m) - PD+. Una lunga discesa alla Chamanna Boval (2495 m). h 8/9.
Traversata del Morteratsch (3751 m) per la cresta N - PD - o per la cretsa da Spraunza (AD/III) - vario e divertente itinerario dai grandi panorami. Discesa alla Chamanna Tschierva (2583 m). h 6/8
Ascensione della Biancograt al Piz Bernina (4050) - Dinf - discesa al rifugio Marco e Rosa (3600 m). h 8/10
Traversata dei Palù - PD - discesa al Diavolezza. h 6/7.