La quota comprende
: Voli di linea a/r, guida accompagnatore italiana, pasti come da programma, trasporti locali come da programma, tende con materassini, materiale da cucina e combustibile, assistenza continua staff locale.
La quota non comprende
: Le cene a Reykjavik, le bevande, le tasse aeroportuali, transfer in bus da Keflavik all’hotel(10€ ca), tutto quanto non espressamente indicato nel programma.
Informazioni pratiche: Nessuna strada, nessun sentiero collega città e villaggi. Tutti i trasporti avvengono via mare o per via aerea. Nell’Artico, e particolarmente in Groenlandia, tutto è in funzione della meteo, della condizioni dei ghiacci, delle stagioni…dell’imprevisto. La barca che arriverà forse domani, se non è bloccata dai ghiacci, l’elicottero che partirà forse stasera, se non si è alzata la nebbia, fanno parte del quotidiano.
La Grande Traversata a piedi e con le pulke su ghiacciaio dal Rasmussen Gletscher al Fiordi di Sermiliq
Ricoperta
dalla seconda calotta glaciale del globo,
la
Groenlandia
è un gigantesco terreno d’avventura. Il Sud, una
delle culle della storia
vichinga, offre paesaggi di contrasto tra verde della terra e blu dei
ghiacci e
della calotta; l’Est invece, scoperto soltanto un centinaio
d’anni fa, è
un’esplosione di picchi e cime verso il cielo, luogo dove le
correnti marine
trasportano un pack così denso che la navigazione diventa
una vera e propria
arte. Raggiunta Kulusuk, paese di circa 300 abitanti che vivono
prevalentemente
di caccia, ci si imbarca per Tasiilaq attraversando una zona costiera
con
migliaia di iceberg e zolle di packice, passaggio frequente delle
balene.
La nostra navigazione prosegue seguendo i fiordi di Angmassalik e di
Iqateq,
sede di una vecchia base americana costruita durante la seconda guerra
mondiale.
Districandoci tra iceberg di svariate forme e colori, il fiordo di
Sermiligaq
ci apre le porte alla scenografia mozzafiato del Knud Rasmussen
Gletcher: perla
unica, questo immenso ghiacciaio si getta in mare con un fronte largo
più di
tre chilometri la cui testa è frastagliata in impressionanti
punte, blocchi e
pinnacoli. A piedi ci inoltriamo in questo universo di cristallo,
iniziando una
spettacolare e inedita traversata: sei giorni in autonomia in un
ambiente
selvaggio e incontaminato, un vero deserto artico; seguiremo tutto il
ghiacciaio di Rasmussen fino al colle culminante a 965 mt., da dove la
discesa
lungo la più stretta lingua ghiacciata del 16 september
gletcher, sempre in un
universo di magnifici massicci montuosi, ci porteràalla testa
dell’immenso fiordo di Sermiliq;
uno spettacolo eccezionale dove tre immensi ghiacciai derivanti
direttamente
dalla calotta centrale si gettano in mare con uno sterminato caos di
ghiacci e
iceberg. La navigazione in questo dedalo, a volte veramente privo
d’acqua è
molto difficoltosa ma resta una esperienza unica durante la quale si
possono
ammirare le eccezionali qualità dei cacciatori inuit.
Navighiamo ancora, passando dal caratteristico villaggio di
Tiniteqilaq,
piccolo agglomerato di un centinaio di abitanti che vivono di caccia ai
limiti
della nostra società,ancora
oggi un
verace spaccato di una società polare di cacciatori: pelli
d'orso ad essiccare,
pesce e carne di foca sui telai esterni di tutte le case.
Chiudiamo il nostro periploraggiungendo
l’isola di Kulusuk.
Programma giornaliero
1
Italia-Reykjavik.
BB
2
Reykjavik
– Kulusuk-Apusiuajiik- Tasiilaq Pernottamento in campsite.
FB
3
ANGMASSALIK-
SERMILIGAQ – RASMUSSEN GLETCHER
FB
4
INIZIO
TRAVERSATA RASMUSSEN
FB
5-10
TRAVERSATA Sei
giorni seguendo il Rasmussen e il Karale Gletcher