La quota comprende
: olo di linea a/r Milano-Keflavik; guida italiana; pasti e pernottamenti come da programma; dispensa geologico – naturalistica; tenda e attrezzatura da campo (escluso il sacco a pelo ed il materassino);
La quota non comprende
: assicurazione annullamento/rimpatrio 71,27 euro, mance e spese di carattere personale; cena a Reykjavik; tutto quanto non previsto nella voce “la quota comprende”.
Programma realizzato in collaborazione con “Terre del Nord-Spazi d’ Avventura”
Da
Reykjavik,la capitale si parte con le jeep visitando il parco nazionale
di
Thingvellir, fino alle scogliere di vik, habitat ideale di migliaia di
uccelli
tra cui i coloratissimi pulcinella del mare. A Lakagigar, troviamo il
fantastico mondo di crateri vulcanici e di lave coloratissime, invase
da muschi
esuberanti e luminosi. Il parco nazionale di Skaftafell sarà
il primo approcci
con il Vatnajokull, il Grande Ghiacciaio con le sue imponenti montagne
e le sue
straordinarie cascate. Jokullsarloon è la famosa laguna
degli iceberg:
accamparsi con le tende in questo luogo significa assaporare le
atmosfere che
ora dopo ora intrecciano giochi di luce del sole che gira attorno al
ghiacciaio
con gli iceberg, rendendo vive le loro trasparenze. I fiordi
dell’Est sono un’occasione
per avvicinarsi alla realtà dei piccolo centri di pescatori
di merluzzo e di
salmone oltre che per ammirare la geologia dei fiordi ricca di esempi
sulle
origini dell’Islanda. Dalla costa inizia la traversata che ci
permette ti
visitare il cuore vivo dell’isola dal punto di vista
vulcanico, le cascate
Dettifoss, il lago Mivatn e i geyser di Krafla sono i preludi di cosa
ci aspetta
all’interno. Raggiunto l’enorme centro vulcanico di
Askia camminiamo fino al
lago caldo nel cratere di Viti e da qui allo scudo vulcanico di
Trolladinjia,
dimora fantastica dei Troll. Qui il deserto centrale si esprime in
tutte le sue
forme più strane e affascinanti: distese di sabbia nera,
coloratissime pomici e
cordoni di lava con tunnel e crateri che a volte racchiudono
inaspettati laghi
dai colori più diversi. La pista attraversa per 4 giornate
questo ambiente
unico e imprevedibile, fino a raggiungere Fjallaback la riserva delle
montagne
che racchiude il girello termale di Landmannalaugar dove i viaggiatori
possono
godere del bagno nel famoso laghetto di acqua calda, circondati dalla
natura.
Uscendo dall’area montuosa si rientra verso Reykjavik
soffermandosi ad ammirare
il geyser e le famose cascate nell’aerea di Geyser.
Programma giornaliero
1
Partenza da
Milano volo e arrivo a Keflavik, trasferimento a Reykjavik.
Guesthouse
FB
2
Partenza con i
fuoristrada scavalcando un valico che ci conduce nel parco
Nazionale di Thingvellir.
Campo
FB
3
Un’impegnativa
pista 4x4 con guadi e campi di lava ci conduce a Lakagigar.
Campo
FB
4
Un breve
tragitto su asfalto fino al Parco
Nazionale di Skaftafell.
Campo
FB
5
Escursione a
piedi nei dintorni della laguna glaciale di Jokullsarloon.
Guesthouse
FB
6
Si continua fino
a Egillstadir.
Campo
FB
7
Cascate di
Dettifoss e canyon di Jokullsalgrifur.
Campo
FB
8
In serata si
raggiunge la famosa area del vulcano Askja.
Rifugio
FB
9
Giornata
dedicata alla visita della grande caldera
vulcanica di Askja.
Rifugio
FB
10
Traversata di
un’area di deserto con panorami
sul versante nord del Vatnajokull.
Rifugio
FB
11
Ancora pista nel deserto fino a raggiungere
le sabbie nere di Skignir.
Campo
FB
12, 13
La pista porta
in breve dal deserto alle montagne di
Fjallabak, dove si pernotta per 2 notti nei
pressi delle famose sorgenti di Landmannalaugar.
Campo
FB
14
Visita delle
famose cascate di Gullfoss.
Nel pomeriggio rientro a Reykjavik.
Guesthouse
HB
15
Trasferimento
all’aeroporto di Keflavik e volo per l’Italia.