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Ricoperta dalla seconda calotta glaciale del globo, la Groenlandia è un gigantesco terreno d’avventura. Il Sud, una delle culle della storia vichinga, offre paesaggi di contrasto tra verde della terra e blu dei ghiacci e della calotta; l’Est invece, scoperto soltanto un centinaio d’anni fa, è un’esplosione di picchi e cime verso il cielo, luogo dove le correnti marine trasportano un pack così denso che la navigazione diventa una vera e propria arte. Raggiunta Kulusuk, paese di circa 300 abitanti che vivono prevalentemente di caccia, ci si imbarca per Tasiilaq attraversando una zona costiera con migliaia di iceberg e zolle di packice, passaggio frequente delle balene. Successivamente i fiordi di Sermilik, di Tiniteqilaq, di Johan Petersen, Ikasagtivaq e di Iqateq sono le tappe della nostra navigazione durante la quale ci districheremo tra iceberg di svariate forme e colori e ghiacci strapiombanti. Le escursioni sulla terraferma ci faranno scoprire l’inlandsis visibile a più riprese e, dove è libera dai ghiacci, una natura inaspettatamente verde. Un viaggio particolare che grazie all’alternanza di navigazione su piccole imbarcazioni ed escursioni a piedi, offre un entusiasmante approccio di questa terra lontana e della gente che la abita, condividendone alcuni aspetti della loro esistenza quotidiana. Nessuna strada, nessun sentiero collega città e villaggi. Tutti i trasporti avvengono via mare o per via aerea. Nell’Artico, e particolarmente in Groenlandia, tutto è in funzione della meteo, della condizioni dei ghiacci, delle stagioni…dell’imprevisto. La barca che arriverà forse domani, se non è bloccata dai ghiacci, l’elicottero che partirà forse stasera, se non si è alzata la nebbia, fanno parte del quotidiano. Ma vale la pena di vivere questa avventura; l’immensità e la purezza dei paesaggi, i ghiacciai che staccano i loro icebergs, i ghiacci dalle mille tonalità di blu che illuminano i fiordi, gli Inuit…l’isolamento infinito, regalano a questo viaggio delle atmosfere indimenticabili.
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Programma giornaliero
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1
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Volo
dall’Italia su Reykjavik.
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Hotel
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2
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Volo
Reykjavik - Kulusuk.
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Hotel
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3
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Camminata fino
al mare aperto seguendo la Danmarkstraede.
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Hotel
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4
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Camminata
da Tasiilaq attraverso la valle dei laghi fino all’imponente
fiordo di Sermiliq. Un tragitto che ci porterà da un capo
all’altro dell’isola.
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Campo
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5
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Proseguiamo
in barca verso nord nel fiordo di Sermiliq, fino all’ingresso
del johan Petersen.
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Campo
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6
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Una
giornata a piedi per ammirare e conoscere questo fiordo, fino ad
arrivare ai piedi dell’icecap,
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Campo
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7
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Navighiamo,
seguendo un braccio secondario del Johan Petersen, fino a raggiungere
di nuovo il fiordo di Sermiliq, che seguiamo verso nord.
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Campo
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8
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Nel
villaggio di Tiniteqilaq, potremo conoscere la quotidianità
degli Inuit nel periodo estivo.
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Campo
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9
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Navighiamo
nel fiordo di Ikasagtivaq, unico braccio di mare libero dai ghiacci, e
nel fiordo di Ikateq fino a raggiungere una vecchia e impressionante
base americana della seconda guerra mondiale.
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Campo
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10
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Giornata
a piedi per inoltrarci in questo universo di cristallo.
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Campo
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11
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Un'ultima
giornata in barca, passando dal piccolo agglomerato di Sermiligaq, ci
permette di raggiungere la zona di Kulusuk.
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Campo
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12
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Partenza in
prima mattinata per Kulusuk airport-porto. Partenza per
l'Islanda.
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Hotel
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13
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Corrispondenza
sull’Italia.
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