La quota comprende
: -voli aerei su voli di linea in classe turistica o voli charters dove specificato -pernottamenti in hotels, lodges, guestfarms dove specificato -pensione completa per tutto il circuito -mezzi di trasporto utilizzati in loco(fuoristrada,pulmini,piccole imbarcazioni,aerei bimotore da turismo,cavalli,cammelli da basto) -accompagnatore parlante italiano inglese o francese con personale locale specializzato -visite,escursioni -assistenza di personale locale specializzato degli uffici corrispondenti.
La quota non comprende
: -supplemento camera singola -visti consolari -tasse aeroportuali locali -supplemento partenze da città diverse da quelle programmate -tutte le attività indicate come facoltative,bevande,spese personali,mance ed extra in genere.
Groenlandia- Cabotaggio e camminate in un mondo di cristallo
In collaborazione con “Spazi d’Avventura”
Ricoperta
dalla seconda calotta glaciale del globo, la Groenlandia
è un
gigantesco terreno d’avventura. Il Sud, una delle culle della
storia vichinga,
offre paesaggi di contrasto tra verde della terra e blu dei ghiacci e
della
calotta; l’Est invece, scoperto soltanto un centinaio
d’anni fa, è
un’esplosione di picchi e cime verso il cielo, luogo dove le
correnti marine
trasportano un pack così denso che la navigazione diventa
una vera e propria arte.
Da Kulusuk, nostro punto d'arrivo aereo in Groenlandia, ci si imbarca
per
Tasiilaq (1600 ab. circa), capitale della costa orientale: si naviga
attraverso
una zona costiera, passaggio frequente delle balene, con migliaia di
iceberg e
zolle di packice. Dopo una giornata dedicata alla scoperta del
villaggio e
delle colline circostanti, primo approccio al mondo artico,
raggiungiamo con
una magnifica giornata a piedi, seguendo la Valle
dei Laghi, l'imponente fiordo di Sermiliq,
che costituisce insieme ai fiordi di Angmassalik e Sermiligaq, la
regione in
cui vivono e si spostano gli Ammassalimiut, gruppo inuit orientale che
ancora
oggi vive di caccia.
Nel fiordo di Johan Petersen, in fondo al quale tre immensi ghiacciai
gettano
la loro testa direttamente nel mare, poniamo un campo fisso dedicando
una
giornata a piedi alla scoperta di questa regione. La nostra navigazione
prosegue seguendo i fiordi di Ikasagtivaq e di Iqateq, sede di una
vecchia base
americana costruita durante la seconda guerra mondiale. Districandoci
tra
iceberg di svariate forme e colori, il fiordo di Sermiligaq ci apre le
porte
alla scenografia mozzafiato del Knud Rasmussen Gletcher: perla unica,
questo
immenso ghiacciaio si getta in mare con un fronte largo più
di tre chilometri
la cui testa è frastagliata in impressionanti punte, blocchi
e pinnacoli. A
piedi ci inoltriamo in questo universo di cristallo, con una giornata
scandita
dai boati del distaccamento dei blocchi di ghiaccio che diventeranno
icebergs.
Un'ultima giornata in barca per raggiungere l'aeroporto di Kulusuk
chiude il
nostro periplo.
Un viaggio particolare che grazie all'alternanza di navigazione su
piccole
imbarcazioni ed escursioni a piedi, offre un entusiasmante approccio a
questa
terra lontana, alla sua fauna di foche e mammiferi marini, e alla gente
che la
abita, condividendo alcuni aspetti della loro esistenza quotidiana.
Nessuna strada, nessun sentiero collega città e villaggi.
Tutti i trasporti
avvengono via mare o per via aerea. Nell’Artico, e
particolarmente in Groenlandia,
tutto è in funzione della meteo, della condizioni dei
ghiacci, delle
stagioni…dell’imprevisto. La barca che
arriverà forse
domani, se non è bloccata dai ghiacci,
l’elicottero che partirà forse stasera,
se non si è alzata la nebbia fanno parte del quotidiano. Ma
vale la pena di
vivere questa avventura; l’immensità e la purezza
dei paesaggi, i ghiacciai che
staccano i loro icebergs, i ghiacci dalle mille tonalità di
blu che illuminano
i fiordi, gli Inuit…l’isolamento infinito,
regalano a questo viaggio delle
atmosfere indimenticabili.