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Situato
nella Cordigliera andina in territorio
argentino alla latitudine di Mendoza e Santiago de Cile, dove si
producono
alcuni dei migliori vini del mondo (!), rappresenta la massima
elevazione di
tutto il continente americano. Con i suoi 6962 m.
di quota è un
obiettivo alpinistico molto interessante per la sua altezza anche se di
modeste
difficoltà tecniche, infatti, è possibile
raggiungerne la vetta semplicemente
camminando, o poco più.
Questa caratteristica ne fa una cima difficilissima da raggiungere
proprio
perché il suo facile accesso attira da sempre schiere di
sprovveduti
escursionisti da tutto il mondo destinati perlopiù a
clamorosi insuccessi.
Anche l’Everest si raggiunge solo camminando o poco
più, ma forse essendo la
montagna più alta (e più costosa) della terra
incute giustamente di ancora un
po’ di soggezione, mentre l’Aconcagua se la
guadagna solo se lo si conosce da
vicino… ed eccome che poi incute soggezione! Non vogliamo
spaventarvi, stiamo solo
informandovi scrupolosamente per non farvi avere brutte sorprese.
Non è cosa assolutamente da sottovalutare il fatto di
“camminare” a quasi 7000 metri
di quota ed è
cosa che prevede una lunga esperienza di montagna oltre a buoni muscoli
nelle
gambe. Questo perché la difficoltà
dell’ ascensione sta nell’organizzarsi alla
perfezione le tappe di acclimatazione e la logistica dal Campo Base
alla vetta.
Questo importante aspetto presuppone l’ avere grandissima
esperienza di alte
quote e delle reazioni che l’ organismo umano ha sotto il
profilo psico-fisico
quando è sottoposto a queste attività.
Non vogliamo sembrare esagerati ma vorremmo solamente che non
sottovalutiate
questa ascensione e che veniate ben preparati semplicemente
perché ci farebbe
piacere che tutti i partecipanti raggiungessero
la vetta!
Una Guida Alpina d’alta quota non vi porta di certo in
spalla, ma saprà far
rendere al meglio le vostre energie mentali e fisiche, commisurandole
con l’
impegno delle varie tappe ed alternando sapientemente gli sforzi ai
recuperi,
basandosi sulle vostre possibilità individuali, armonizzando
il gruppo e
cercando di rendere “piacevole” anche il
più grande degli sforzi. Lo scopo
della Guida è quello di trasmettervi la sua esperienza sul
terreno, ma anche
quella derivante dall’ aver guidato una gran moltitudine di
persone diverse su
molte montagne diverse.
L’ambiente dove l’ Aconcagua si trova è
uno stupendo deserto d’ alta quota con
aria secca e tersa, a volte forti venti, poca neve e molta polvere, ma
se
affrontato con preparazione ed umiltà può
rivelarsi come un posto perfino
piacevole, dove le tensioni per la salita possono stemperarsi al Campo
Base
durante una bevuta in compagnia di alpinisti dalle
nazionalità più varie e tra
racconti “epici” o improbabili di
“arrieros” e personaggi locali.
Ad ogni modo l’Aconcagua può rappresentare un
obiettivo per l’escursionista
alpino esperto di alte quote ed ascensioni lungo le normali dei nostri
4000,
preparato alla fatica e ben motivato. L’ eventuale
partecipazione ad uno dei
nostri itinerari estivi denominati “Tour Alpini”
sui 4000 può rappresentare un
buon banco di prova.
Le Alpi rappresentano comunque un ottimo terreno per allenarsi in vista
di
questa importante ascensione, ed il poter praticare, oltre che la
montagna,
anche altre attività fisiche che presentino una buona
componente aerobica
(footing, ciclismo, step, spinning…), sarà
sicuramente fondamentale per
contribuire all’ eventuale successo sul “Tetto
d’ America”.
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