Note impegno: Il trekking si svolge in una area che seppur popolata è praticamente priva di collegamenti con la “civiltà”. Nella parte alta si passano più giorni sui ghiacciai e l’isolamento e difficoltà di ritirata in caso di maltempo si fanno seri. La traversata del passo non presenta particolari difficoltà anche se si “pesta neve”. L’ascensione al Parchamo è tecnicamente semplice, più dell’Island Peak e paragonabile con le dovute cautele al Castore. L’impegno “fisico” non è superiore ad altri trekking della zona ma la situazione ambientale ne fa un trekking riservato a persone con un buon allenamento e predisposizione agli ambienti selvaggi.
Per chi: alpinisti
Altitudine: 1570/6250 m
Stagione:
da Aprile a Maggio, da Ottobre a Dicembre
Note quota: Programma su richiesta
La quota comprende
: A Kathmandu transfer aeroporto/albergo e v/v, notti come da programma in hotel (***) in camera doppia con prima colazione. Voli interni e/o trasporti con mezzi privati (secondo programma). In trekking: permessi e tasse di ingresso Parchi e/o aree limitate, guida sherpa in lingua inglese, sherpa d’alta quota, portatori, pernottamenti in lodge o in tenda con cucina al seguito (secondo programma), pensione completa. Cena a fine trekking a Kathmandu in ristorante tipico.
La quota non comprende
: Voli da e per l’Italia. Eventuale sistemazione singola, tasse aeroportuali, extra, pranzi e cene nei giorni di permanenza a Katmandu, visto d'ingresso in Nepal, tasse d’imbarco a Kathmandu, assicurazioni facoltative. Tutto quello non menzionato in “La quota comprende”.
Nepal - Trekking & Alpinismo - Dal Rolwaling al Khumbu e il Parchamo Peak 6250m /sg
Valle che si
stende da ovest ad est
ai piedi del Gauri Shankar (7145 m) il Rolwaling
è un’area isolata e culturalmente
diversa dal resto del Nepal, una quieta regione di montagna, raramente
visitata
dai trekkers, che concede di assaporare un’atmosfera ancora
incontaminata.
La parte bassa della valle è ampia e caratterizzata da un
ambiente tropicale,
foreste, terrazzamenti, insediamenti agricoli. Salendo di quota gole
profonde
danno accesso ai circhi morenici della parte più alta che,
dominata da Chobutse
(6685), Takargo (6790 m)
e Tengi-Ragi Tau (6943 m)
trova un passaggio verso il Kumbu, Namche Bazar e la regione
dell’Everest
attraverso il passo glaciale del Tesi Lapcha (5700 m)
tra il Tengi-Ragi
Tau ed il Parchamo. Quest’ultimo che rappresenta
l’obiettivo ultimo del nostro
viaggio è raggiungibile più velocemente da Namche
Bazar e Thame ma, in termini
di avventura di montagna, il viaggio attraverso il Rolwaling,
l’ascensione di
una vetta e l’attraversamento di un passo glaciale seguiti da
una discesa e un
ritorno attraverso un’altra regione è quanto
più si avvicina allo spirito dei
primi esploratori himalayani.
Il Tesi Lapcha è il clou
del
trekking. La quota elevata e la necessità di affrontare una
o più notti oltre i
5000
metri
e la lunga discesa a Thame dovranno essere affrontate in buone
condizioni
fisiche e ben acclimatati. Visto dal passo il Parchamo
è un attraente e diritto picco nevoso con una ben definita
cresta nord ovest che sale dal pianeggiante e crepacciato ghiacciaio a
cavallo
del Tesi Lapcha. Da un campo nei paraggi del passo affronteremo questa
ovvia
linea di salita che esclusi alcuni crepacci e un piccolo risalto sotto
la vetta
non presenta difficoltà tecniche consistenti (PD+). Se si
scenderà in tempo
dalla vetta si pernotterà a Thengpo (4320 m)
sulla via di Thame. In caso contrario
ci si fermerà al campo per arrivare a Thame il giorno
seguente. L’ascensione è facoltativa,
in altre
parole chi non se la sente potrà attendere al campo o,
accompagnati dagli
sherpa, scendere direttamente a Thengpo.
Il trekking si svolge in una area che seppur popolata è
praticamente priva di
collegamenti con la “civiltà”. Nella
parte alta si passano più giorni sui
ghiacciai e l’isolamento e difficoltà di ritirata
in caso di maltempo si fanno
seri. La traversata del passo non presenta particolari
difficoltà anche se si
“pesta neve”. L’ascensione al Parchamo
è tecnicamente semplice, più
dell’Island
Peak e paragonabile con le dovute cautele al Castore.
L’impegno “fisico” non è
superiore ad altri trekking della zona ma la situazione ambientale ne
fa un
trekking riservato a persone con un buon allenamento e predisposizione
agli
ambienti selvaggi.
Programma giornaliero
1
Partenza
dall’Italia
2
Arrivo
a Kathmandu
Htl ***
BB
3
Kathmandu
- turismo
Htl ***
BB
4
Kathmandu /
Charikot (in bus
privato) campo a Dolakha
campo
FB
5/6
Dolakha - Suru
Dhovan - Jagat, campo fuori
Dhovan - Suru Dhovan - Jagat
campo
FB
7
Jagat - Simagaon via Chet Chet.
campo
FB
8
Simagaon -
Gyalche
campo
FB
9
Gyalche - Beding
campo
FB
10
Beding -
giornata di riposo e acclimatazione
campo
FB
11
Beding - Na Gaon
campo
FB
12
Escursione allo
Yalung La
campo
FB
13
Na - Tsho Rolpa – 1
° Campo sul ghiacciaio
campo
FB
14
1 °
Campo sul ghiacciaio –
2° Campo sul ghiacciaio